Mercoledì 28 gennaio 2009
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Chi deve prendere i mezzi pubblici tutte le mattine verso Como non ha vita facile di questi tempi.
Al freddo eccezionale di quest’inverno si è aggiunta una caduta della qualità del servizio.
Spesso le corse saltano o arrivano stracariche di gente per cui gli autobus non si fermano costringendo gli utenti a lunghe soste al
freddo in attesa e nella speranza della prossima corsa.
Il PD di Moltrasio ha inviato una nota di protesta alla Provincia che ha pubblicato un articolo sul disagio dei pendolari. Pochi giorni dopo è arrivata (sempre sulla Provincia) una risposta della Navigazione che dice: “venite con noi, servitevi del battello che è rapido e puntuale”.
Abbiamo chiesto ad alcuni pendolari infreddoliti cosa ne pensano. Ci hanno detto:
“Per raggiungere il battello non è solo il problema di fare la “Scala Santa”. Partendo da certe zone alte del paese per arrivare fino
al lago non è semplice, soprattutto la sera quando si deve fare il percorso in salita. Perchè non esiste la possibilità di fare un abbonamento unico battello/bus e poter scegliere il mezzo più
adatto in funzione delle nostre esigenze ?”
E’ una bella domanda a cui ci piacerebbe avere una risposta dalla Navigazione e da ASF.
Se esistesse questa possibilità l’utente, potrebbe per esempio prendere il battello al mattino evitando così la strozzatura del
traffico all’ingresso di Como e prendere il bus la sera che lo porta più in alto e più vicino alla sua meta.
Per
non parlare del fatto che se abbiamo attualmente una corsa ogni mezz’ora, potendo scegliere il bus o il battello il servizio raddoppierebbe complessivamente le corse (una corsa ogni 15 minuti) con
un bel vantaggio per l’utente e senza costi aggiuntivi per le due aziende di servizio pubblico.
Integrazione del 31 Gennaio 2009
Il problema del biglietto unico è oggetto di iniziative della minoranza di centro sinistra al comune di
Como (capogruppo Luca Gaffuri). Vedi questo link.
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Pubblicato in : Mobilità
Mercoledì 14 gennaio 2009
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A conclusione di una opposizione iniziata nel 2006 il comitato "Salviamo le rive di Blevio" ha ottenuto un
significativo risultato. La Procura della Repubblica di Como ha detto no alla vendita della riva Belvedere dopo che nello scorso Marzo 2008 l'aveva
messa sotto sequestro e aveva avviato una indagine per il reato
di abuso di ufficio nei confronti di Sindaco e Consiglieri Comunali che intendevano procedere alla vendita ad un privato.
La vendita doveva servire a recuperare la somma di 950.000 euro da destinare alla realizzazione di una piscina a sbalzo sul
lago in un’ansa dello storico parco Da Riva.
La protesta dei cittadini ha dato vita a numerose manifestazioni, al coinvolgimento della stampa, delle associazioni
ambientaliste e alla realizzazione di un sito (www.rivediblevio.it)
che documenta la vicenda.
Sul sito è documentato anche un’altro episodio di speculazione edilizia che interessa Blevio; una serie di edifici che stanno sorgendo nel parco della villa Roccabruna per realizzare un insediamento turistico residenziale di extra-lusso. I lavori sono iniziati nel 2006 dopo che l’attuale amministrazione comunale ha dato parere favorevole.
Queste vicende fanno di Blevio uno dei punti caldi della speculazione edilizia che sta minacciando seriamente i delicati
equilibri del lago di Como.
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Pubblicato in : Territorio
Sabato 3 gennaio 2009
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18:32
Nelle economie emergenti, come la
Cina, si assiste ad un tasso di crescita impetuoso basato sui bassi salari e sulle tecnologie tradizionali, come è stato da noi nel dopo guerra.
Per l’India invece lo sviluppo punta decisamente anche su altri aspetti, come l’elevata informatizzazione e l’elevata specializzazione.
Che cosa possiamo fare davanti a questa realtà in così rapida evoluzione ? Come possiamo
galleggiare in un mondo sempre più globalizzato che vede nuovi protagonisti sul mercato dei beni di consumo e nostri competitori nell’accaparramento delle materie prime, del petrolio, del grano
?
Il libro di Nicola Cacace “L’informatico e la badante” analizza i cambiamenti del mercato del lavoro e ci suggerisce i comportamenti
individuali e collettivi più adeguati partendo dalla considerazione che le società che meglio reggono
alla globalizzazione e alla sfida con le economie emergenti sono le società del nord Europa: Svezia, Danimarca, Norvegia, Finlandia, Olanda, che sono tra i primi posti nella classifica mondiale
dei redditi pro capite. La lezione che ci viene è che dobbiamo tendere ad un modello di società che metta al centro l’individuo con tutto ciò
che ne consegue: grandi investimenti nell’istruzione, nello stato sociale e contenimento delle disuguaglianze.
Avere una classe politica che sia in grado di muoversi in questa direzione non è solo un problema di giustizia sociale ma anche la
premessa per mantenere i nostri livelli di benessere.
Nicola Cacace ingegnere economista, è autore di numerose ricerche e consulenze
nel campo degli scenari previsionali. Ha dedicato i suoi quattro libri più recenti al futuro delle professioni. E' stato presidente e consigliere di amministrazione di Nomisma di cui è
attualmente membro del comitato scientifico. E’direttore scientifico dell'Isri e presiede la società di informatica Onesis, che significa, utilità, conforto, godimento, fortuna. E' giornalista e
scrittore e ha dedicato gli ultimi saggi ai giovani e al lavoro che cambia. Scrive sull'Unità commenti di Economia molto lucidi e liberi. Ha collaborato nel recente passato con il sole 24
ore.
Nicola Cacace è stato a Moltrasio giovedi 11 dicembre scorso, ospite della Cooperativa.
Ecco alcuni dei suoi articoli: Cogliere i segni di novità Non vogliamo morire conservatori
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Pubblicato in : Eventi
Mercoledì 31 dicembre 2008
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L’integrazione dei servizi per ottenere più efficienza e costi minori è fondamentale per
i piccoli comuni.
E’ questo concetto che ha spinto i comuni di Moltrasio, Carate Urio, Laglio e Brienno a
consorziarsi nell’Unione “Lario di Ponente” già nel Settembre 2005.
Nell’assemblea tenuta a Moltrasio, Martedì 23 Dicembre scorso, si è fatto un ulteriore passo avanti votando all’unanimità la condivisione di quattro servizi importantissimi: la
gestione delle scuole, del
diritto allo studio, del servizio
bibliotecario e della Protezione Civile.
Integrare vuol dire partire da situazioni molto disomogenee e arrivare ad una nuova realtà che, oltre a consentire economie di spesa, distribuisce meglio i servizi sul
territorio.
Questo significa ad esempio che per le scuole, materna (Moltrasio) e primaria (Moltrasio
e Laglio) verranno unificati i buoni pasto e unificata la manutenzione degli edifici scolastici.
Significa che per tutte le attività didattiche parascolastiche, per
il pulmino scuola di Laglio, per l’acquisto di materiale didattico, per le gite scolastiche, per i buoni libro della scuola primaria, tutte attività note come “diritto allo studio”,
verranno condivisi gestione e costi.
Per il servizio bibliotecario si parte dalla esistente Biblioteca di Moltrasio e dai
punti lettura di Brienno e Carate per promuovere un potenziamento del servizio.
Per la Protezione Civile si parte da Moltrasio che dispone già di un corpo di 43
volontari riconosciuti per allargarsi su tutto il territorio includendo nuovi volontari e facendo un piano dettagliato delle situazioni a rischio.
Si è convenuto di adottare un criterio di condivisione degli oneri che fissa un
contributo del 10% fisso, per tutti i quattro comuni e di ripartire il restante 90% in funzione degli abitanti, per servizio bibliotecario e Protezione Civile, e in funzione degli utenti, per scuola e diritto allo studio.
Il livello del 10% non è certo un livello di condivisione molto alto ma rappresenta un compromesso tra varie esigenze e la premessa per poter operare.
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Pubblicato in : Istituzioni
Martedì 30 dicembre 2008
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Enerxenia, società di vendita gas del gruppo ACSM di Como annuncia uno sconto del 3% sulla
tariffa del prezzo base per metro cubo. Viene così riconosciuta fondata la
richiesta dei consigli
comunali di Maslianico e Cernobbio che riscontravano differenze ingiustificate nel prezzo del gas praticato nei due comuni e in diversi paesi del lago.
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Pubblicato in : Servizi
Lunedì 29 dicembre 2008
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Tutti d'accordo sulla qualità di quest'opera che si inserisce benissimo nel contesto del paese grazie al tipo di esecuzione e alla scelta
dei materiali. Qualche polemica in relazione al fatto che non sono previste aree di parcheggio ne all'arrivo, ne a bordo strada. Questo per una precisa scelta che è
stata motivata in una lettera agli abitanti di Casarico comparsa sul numero di Dicembre 2008 de "il Ponte", il periodico di informazione della giunta
del Comune di Moltrasio
Vedi le foto della
strada per Casarico
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Pubblicato in : Territorio
Lunedì 29 dicembre 2008
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Con questa cifra stanziata dalla Regione sono assicurati i lavori di manutenzione straordinaria della funivia di
Pigra che altrimenti avrebbe rischiato la chiusura
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Pubblicato in : Mobilità
Lunedì 29 dicembre 2008
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Si tratta in questo caso della scaletta del Pizzo tra Cernobbio e Moltrasio e
della scomparsa della spiaggetta del Garovo che ha prodotto una notifica del corpo
forestale al sindaco di Cernobbio per omesso controllo e il concorso nella violazione di norme ambientali.
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Pubblicato in : Territorio