In seguito alle piogge dei giorni precedenti, Martedì 28 Aprile è franato del terreno a monte della statale Regina all’altezza di Carate Urio.
La zona era stata utilizzata nel 2004 come deposito per il materiale di risulta dello scavo per la realizzazione di 35 autorimesse sulla vicina strada per Cavadino. Un’opera, questa delle autorimesse, già molto discussa e che lascia perplessi per il pessimo impatto sul panorama di questa zona del lago.
Al danno al panorama si aggiunge ora lo smottamento del materiale che era stato accumulato malamente giustificando la cosa con la motivazione del carattere provvisorio dell’operazione.
Un esito prevedibile e una situazione più volte denunciata dal gruppo di opposizione “Unione Civica Carate Urio” che nell’Agosto dello scorso anno aveva avanzato anche un esposto alla Procura della Repubblica.
L’Unione Civica ha emesso un duro comunicato chiedendo l’immediato ripristino dell’area e l’eliminazione del materiale depositato. (Vedi comunicato: UNA FRANA ANNUNCIATA)
Vedi anche l’articolo su "La Provincia" del 29 Aprile, le foto della zona e delle autorimesse