Maslianico, Moltrasio, Laglio e Brienno da circa tredici anni affrontano insieme l’appalto per la raccolta differenziata dei rifiuti per avere maggiore potere contrattuale nei confronti delle aziende fornitrici del servizio.
Un'altra decisione significativa di questi comuni è la scelta di eliminare i cassonetti e di effettuare la raccolta col metodo del prelievo cosiddetto “porta a porta”. Con questo metodo si favorisce una maggiore responsabilizzazione dei cittadini nell’azione di differenziare i rifiuti.
Questa impostazione ha consentito, da parecchi anni, di mantenere il costo del servizio invariato e quindi di diminuirlo se
rapportato all’inflazione e di arrivare nel 2008, in alcuni casi, a percentuali di differenziazione superiori al 45 % in linea con gli obiettivi prefissati. Per esempio Maslianico è arrivato al
47,65 %
Fa eccezione il comune di Carate Urio che pur trovandosi tra Moltrasio e Laglio, e quindi territorialmente vicino, segue una strategia diversa
riassumibile in, appalto individuale con la società fornitrice del servizio e introduzione dei cassonetti addirittura interrati. Questa scelta
viene criticata dalla opposizione che prevede, su questa strada, un aumento dei costi e un peggioramento della quota di differenziazione.
Vedi il comunicato del gruppo di opposizione L’UNIONE CIVICA – CARATE
URIO
Aggionamento del 19
Giugno. Vedi un altro comunicato dell' UNIONE
CIVICA
Anche dal comune di Laglio vengono segni contraddittori. Il
sindaco Pozzi ha ereditato dalla precedente maggioranza Mantero il contratto unico di fornitura del servizio e ha fatto una campagna elettorale, lo scorso 2008, all’insegna della parziale
reintroduzione dei cassonetti. Dobbiamo aspettarci una inversione di tendenza ? Non è chiaro, possiamo solo riportare le dichiarazioni dell’attuale gruppo di opposizione VIVERE LAGLIO (ex maggioranza Mantero) che
sembra temere questa eventualità. Nel 2008 la percentuale di differenziata raggiunta è stata del 40%. Si tratta di vedere se nel futuro questo dato sarà in grado di migliorare.
I cassonetti interrati di Carate Urio