Lunedì 25 maggio 2009 1 25 /05 /2009 06:42

di Franco Gerosa........................................................Domenica  24 Maggio..............

Cara Sindaca

domani sera ci sarà la presentazione della lista VIVERBENE A MOLTRASIO alla sala Civica della Biblioteca Comunale alle ore 21.
Aderisco al tuo invito e cercherò di diffondere la notizia della presentazione della Tua lista perché penso sia molto importante che i cittadini possano conoscere,  prima di decidere a chi dare il voto. So che domani sera presenterete il vostro programma nel modo più esuriente possibile per dare modo agli intervenuti di toccare con mano i vostri progetti concreti e di dire il proprio parere serenamente senza polemiche o pregiudizi.
Devo dire che io vivo bene a Moltrasio e credo che tutti vivano bene prescindendo delle posizioni politiche diverse. Vivo bene perchè il nostro è un paese tranquillo, dotato di molti servizi e che mantiene l'orgoglio delle proprie tradizioni e associazioni pur nella graduale trasformazione che è sotto gli occhi di tutti.
E' necessario discutere e anche criticare, ma non si puo ignorare le numerosissime trasformazioni e modificazioni che ha subito il nostro Paese sotto la cura dei suoi Amministratori. Sono a Moltrasio da 38 anni e sotto una apparente e rassicurante continuità ho visto il paese mutare continuamente la sua rete di servizi e infrastrutture: la strada Tosnacco-Casarico, le case di edilizia popolare di Tosnacco, frutto di Piano Regolatore, il depuratore, il campo sportivo, l'Asilo nido, poi diventato consortile a Cernobbio, le trasformazioni alla Scuola materna ed elementare con la creazione di una mensa attrezzata e condotta da personale della scuola Materna, il rifacimento esterno e in profondità di moltissimi tratti della nostra rete di strade e stradine, la Biblioteca Civica che ritengo una vera cifra distintiva di Moltrasio, centro di diffusione della cultura e di aggregazione sociale, efficiente e dotata di un patrimonio librario immenso, attraverso il prestito interbibliotecario; l'arredo urbano e il rifacimento di piazze, il  restauro di edicole religiose, della Chiesa  di S. Agata, della Sede della Società Canottieri, la trasformazione della zona a lago con la rinascita dell'hotel Imperiale e tutte le opere connesse, il rifacimento della Villa Passalaqua, interventi realizzati dai Privati ma resi possibili da atti Amministrativi di adeguamento delle normative. Mi fermo qui ma sicuramente dimentico anche interventi importanti.
Non posso però non citare la vera e propria rivoluzione dei servizi Comunali: mi riferisco ai servizi sanitari, sociali, culturali, amministrativi per gli anziani e per la scuola che rendono Moltrasio un paese di assoluta avanguardia nel contesto provinciale; penso alla organizzazione sanitaria alla quale orgogliosamente ho contribuito personalmente, all'assistenza domiciliare agli anziani e disabili, a tutti gli interventi in difesa dei più deboli arrivando l'Amministrazione Comunale perfino a prendere direttamente in affido tre bambini per consentire che una intera famiglia in grave difficoltà non si sfaciasse. Ma anche qui mi voglio fermare per non annoiare troppo e non sembrare troppo entusiasta.
Credo che però sia necessario sottolineare un clima sociale e culturale diffuso nel Paese che anche le Amministrazioni Comunali via via susseguitesi hanno contribuito a creare e che ha consentito alle Associazioni di crescere e di migliorarsi continuamente, certamente per merito loro ma sicuramente trovando uno stimolo nel clima di apertura e di concordia presente nel nostro paese.
Concludendo il mio lungo e sicuramente carente ragionamento, mi sembra di ritenere che  Moltrasio sia stato nel complesso ben amministrato e ben guidato per mantenere una rotta di cambiamenti e di rispetto dell'esistente, cercando però di governare i cambiamenti in base a programmi sempre mantenuti sui quali c'era stato un consenso elettorale della popolazione. Naturalmente c'è ancora strada de fare e miglioramenti da conseguire, anche ascoltando i suggerimenti che vengono dalle Persone.
L'ascolto è una delle virtù piu difficili da coltivare.
Vorrei tanto che tu potessi continuare in serenità il tuo cammino amministrativo, nel confronto, nella tolleranza e con la fiducia nel futuro.
Spero soprattutto che si possa mantenere quello sguardo aperto, tollerante e non astioso che ha contaddistinto il modo di amministrare di tutti questi ultimi 30 anni, in grande continuità.

ciao e auguri,    Franco Gerosa

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