di Tonina Santi
Ad ogni inizio di anno scolastico, si rinnova la lamentela dei genitori, a cui fa eco la stampa locale e nazionale; si fa un gran polverone per poi passare, nel giro di una settimana, dal borbottio al pigolio e, alle famiglie rassegnate e impotenti, non resta che affrontare la non indifferente spesa.
Affinché il diritto allo studio si sostanzi in aiuti concreti si può fare qualcosa? E chi lo può fare? ..........................................